Progetto S3: scenari di scuotimento e di danno atteso in aree di interesse prioritario e/o strategico
coord. Francesca Pacor e Marco Mucciarelli
Descrizione
Il Progetto S3 si pone come abiettivo il calcolo di scenari di scuotimento in alcune aree italiane nel caso di accadimento di terremoto massimo credibile (Maximum Cridible Earthquake, MCE). Il progetto si articola in sette Task. I primi due Task sono a carattere prevalentemente metodologico e comprendono attività propedeutiche e conoscitive per la generazione di scenari di scuotimento a scala urbana; l'ultimo è relativo al trasferimento dei risultati degli studi di scenario di scuotimento atteso alla comunità ingegneristica per valutazioni relative al danno e al DPC per la gestione del territorio; infine, gli altri quattro Tasks corrispondono ciascuno ad una delle aree proposte e forniranno risultati prevalentemente applicativi specifici per l'area oggetto di studio. Nella due aree di validazione saranno generati scenari di scuotimento corrispondenti agli eventi storici occorsi; viceversa, nelle due aree di previsione saranno generati più scenari di scuotimento, corrispondenti alle diverse ipotesi di accadimento del terremoto massimo credibile (MCE).
Una descrizione più dettagliata è disponibile qui.
Unità di ricerca
| Ente | Personale (resp) | Task 1 | Task 2 | Task 3 | Task 4 | Task 5 | Task 6 | Task 7 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UR1 | INGV-MI | Franceschina | @ | @ | @ | @ | @ | @ | |
| UR2 | INGV-RM | Cultrera | @ | @ | @ | @ | @ | @ | |
| UR3 | INOGS | Boehm | @ | @ | @ | @ | @ | @ | |
| UR4 | CNR-IMAA | Piscitelli | @ | IMAA | UNI-BO IDPA | IMAA | UNI-SI | ||
| UR5 | UNI-BA | Del Gaudio | @ | ||||||
| UR6 | UNI-BAS | Mucciarelli | @ | @ | @ | @ | @ | @ | |
| UR7 | UNI-CAL | Silvestri | @ | UNI-CA | |||||
| UR8 | UNI-CT | Maugeri | @ | ||||||
| UR9 | UNI-GE | Eva | @ | @ | |||||
| UR10 | UNI-NA1 | Emolo | @ | @ | @ | @ | @ | ||
| UR11 | UNI-RM3 | Scarascia | @ | @ |
Aspetti metodologici Aree di validazione Aree di previsione DPC
Descrizione dei Task e Deliverable
Task 1 - Scenari di scuotimento
Deliverable- D0 - Tecniche di simulazione (EN, disponibile)
- D1 - Linee guida per il calcolo degli scenari di scuotimento (IT, disponibile)
- D2 - innovative approaches to predict seismic groud motion (EN, disponibile)
Task 2 - Effetti di sito
Per la realizzazione di scenari speditivi è fondamentale validare la possibilità di fornire stime semplificate, ma attendibili, dell'amplificazione sismica.Il task prevede dunque due attività di ricerca:
- Validazione della capacità predittiva delle onde S nei primi 30 m del terreno (VS30) per stimare la risposta sismica di un sito.La validazione di questo parametro (e quindi delle diverse tecniche per ottenerlo) sarà condotta mediante confronto con le amplificazioni effettivamente misurate in 3 siti test attraverso registrazioni di terremoti in foro e superficie.
Il caso di Tomba di Buia: Esperimento di modellazione della risposta sismica del sito accelerometrico di Tomba di Buja (Friuli). Relazione svolta nella Convenzione DPC-INGV 2004-2006
Progetto sismologico S3 (Coordinatori: M. Mucciarelli, F. Pacor) Dipartimento GDL (Geofisica della Litosfera) dell'OGS di Trieste gruppo di ricerca SITAR (Sismologia Ingegneristica e Tecniche Applicate al Rischio) M. Bobbio, L. Sirovich, F. Pettenati - Caratterizzazione della risposta sismica di situazioni geo-morfologiche diffuse sul territorio italiano
- D3-D4-D5 - Linee guida per l'introduzione degli effetti di sito negli studi di scenario (IT, disponibile)
TASK 3 - Scenario di validazione: area Molise
Obiettivi:Scenari di scuotimento al bedrock e al sito nei comuni di Bonefro, S. Giuliano di Puglia, Colletorto, S. Croce di Magliano e Ripabottoni
Attività 1 - Scenari al bedrock
- Caratterizzazione della sorgente sismogenetica del terremoto del 31 ottobre 2002 e definizione mezzo di propagazione 1D
- Raccolta dei dati sismometrici registrati durante la sequenza sismica dai vari enti (Università di Genova, INOGS, INGV). Loro utilizzo insieme ai dati accelerometrici registrati dalla rete mobile del DPC-SSN nel periodo Novembre 2002-Dicembre 2003 per la stima dei parametri sismologici dell’area.
- Definizione modelli spettrali che forniranno le caratteristiche dell’attenuazione, le proprietà delle sorgenti e le funzioni di trasferimento empiriche
- Stima di leggi di attenuazione empiriche e sintetiche dei parametri strong motion (PGA, PGV, etc.) da utilizzare per ottenere le prime stime degli scenari di scuotimento (Scenari livello 0)
- Simulazione a faglia estesa dell’evento principale con tecniche semplificate (Scenari livello 1) e complesse (Scenari livello 2), calibrazione dei modelli attraverso il confronto con le registrazioni accelerometriche in campo lontano e le leggi empiriche stimate al punto precedente.
- Calcolo dello scenario al bedrock nei 5 comuni oggetto di studio
- Tomografie geolettriche profonde 2,5 D a S. Giuliano di Puglia per la ricostruzione del substrato.
- Raccolta e utilizzo dati geotecnici e geologici per definire i modelli mono-, bi-, e tridimensionali per valutare la risposta sismica locale nei comuni oggetto di studio.
- Ricostruzione di un modello geologico 3-D a S. Giuliano di Puglia e studio della propagazione lineare delle onde sismiche.
- Studio dell’interazione tra suolo-edificato (comune di Bonefro).
- Definizione delle funzioni di trasferimento e/o fattori di amplificazione da utilizzare per la stima del moto al sito.
- Calcolo degli scenari al sito e confronti con il danno verificatosi durante l’evento principale nei 5 comuni.
- Creazione di un sistema informativo territoriale con dati di ingresso, risultati intermedi e elaborati finali descriventi gli scenari a vario livello di dettaglio.
- Rapporto sul rilievo gravimetrico di dettaglio nell'area di S.Giuliano di Puglia
- Bonefro: studio interazione suolo - edificato
- D6 - Data set accelerometrico e velocimetrico della sequenza sismica del Molise (2002-2003) (IT).
Il CDrom (disponibile su richiesta) contiene le registrazioni velocimetriche e accelerometriche in formato non corretto relative alla sequenza molisana del 2002 e utilizzate nel progetto per la calibrazione delle leggi di attenuazione predittive.
Il dataset velocimetrico contiene 2787 registrazioni in formato SAC relative a 86 terremoti e 25 stazioni; quello accelerometrico è archviato in formato ASCII e composto da 24 registrazioni analogiche e 540 digitali relativi a 51 terremoti e 30 stazioni. Per entrambi i dataset, ogni file è corredato di un header che riporta le caratteristiche più importanti di una registrazione.
Le informazioni relative ai parametri ipocentrali, alla magnitudo e alle caratteristiche delle stazioni di misura (posizione, caratteristiche strumentali, etc.) sono contenute in alcuni file Excel. - D7 - Validation shaking scenarios (EN, disponibile)
- D8 - Modelli geotecnici 1D e 2D nei siti prescelti (IT, disponibile)
- D9-D10-D11 - Risposta sismica locale di S. Giuliano di Puglia (CB) e in alcuni comuni confinanti (IT, disponibile)
- D11 - GIS area Moline (IT, DVD disponibile su richiesta)
TASK 4 - Garda 2004
Relazione I anno scenari di scuotimentoDeliverable
- D12 - Dataset Garda 2004: elaborazione dati, installazione stazioni sismiche (IT, DVD disponibile su richiesta)
- D13 - Scenari al bedrock a vari livelli di complessità (IT, disponibile)
- D14-D15 - Scenari di scuotimento al sito (IT, disponibile)
- D15 - GIS area Garda (IT, CDrom disponibile su richiesta)
TASK 5 - Potenza
Prodotti- Scenari di danno nella citta' di Potenza: stato delle conoscenze (a cura di A. Masi, 15.03.2006 Potenza
- D16 - CDrom contenente registrazioni dell'Italia Meridionale (IT, disponibile su richiesta)
- D17 - Badrock shaking scenarios (EN, disponibile)
- D18-D19-D24 - Effetti di sito e scenari di danno (IT, disponibile)
- D19 - GIS area Potenza (IT, DVD disponibile su richiesta)
TASK 6 - Gubbio
Il comune di Gubbio è stato selezionato come area di previsione per il calcolo degli scenari di scuotimento.La scelta è stata fatta per i motivi indicati sinteticamente di seguito:
- L'abitato di Gubbio e i suoi dintorni sono rappresentativi di tipologie urbanistiche e/o geomorfologiche molto diffuse in Italia centrale. Un centro storico di valenza culturale ed artistica fondato su versante roccioso; aree di espansione residenziale e produttiva insistenti su una conca alluvionale
- La conca Eugubina è un'area sub-pianeggiante formatasi in seguito alla tettonica quaternaria distensiva e colmata da sedimenti lacustri e fluvio-lacustri con profondità stimata dai 150 ai 250 m. Studi recenti hanno indicato la presenza di effetti di sito nella parte meridionale del bacino, evidenziati dalla generazione di onde di superficie per diffrazione ai bordi della struttura sedimentaria
- L'area è stata da poco colpita dalla sequenza sismica umbro-marchigiana del 1997-1998 e lo studio di scenario potrà beneficiare dei dati (in particolare registrazioni accelerometriche) e dei risultati ottenuti dagli studi condotti a seguito dell'evento recente. Inoltre in tale area la sismicità moderata ma molto frequente favorisce l'attività di monitoraggio per la comprensione degli effetti di sito in strutture complesse, quali le conche intramontane
- Grande interesse da parte della comunità scientifica (ad esempio è indicato come sito da indagare nei lavori di Ambraseys et al. (2005)
Scenari al bedrock
- Caratterizzazione delle sorgenti sismogenetiche per stima del terremoto massimo credibile (MCE) e definizione del modello di propagazione 1D
- Recupero studi esistenti per la definizione delle leggi di attenuazione empiriche e sintetiche (scenari livello 0); aggiornamento delle leggi di attenuazione con i dati registrati durante il progetto
- Calibrazione dei modelli attraverso la simulazione del terremoto di Gubbio (1984) e simulazione a faglia estesa dell'evento MCE con tecniche semplificate e complesse
- Calcolo e definizione dello scenario al bedrock nell'abitato e nella piana di Gubbio
- Campagna di misura con installazione di circa 24 stazioni sismiche lungo vari transetti e array 2D disposti nel bacino
- Esecuzione di un pozzo geognostico
- Linea sismica 2D a riflessione ad bassa risoluzione per identificazione del bedrock
- Campagna di misure di rumore nella piana e nell'abitato (anche in edifici) (circa 160 punti di misura)
- Definizione di un modello geofisico della piana
- Simulazioni 1D 2D e 3D per definire la risposta sismica della valle
- Funzioni di trasferimento e/o fattori di amplificazione da utilizzare con gli scenari al bedrock per calcolare gli scenari al sito
- Creazione di un sistema informativo territoriale con dati di ingresso, risultati intermedi e elaborati finali descriventi gli scenari nell'abitato di Gubbio e nella piana.
- D26 - DVD contenente dati sismici di Gubbio (IT, disponibile su richiesta) in particolare: dati velocimetrici digitali a tre componenti registrati dai 4 transetti installati nel Progetto. Le registrazioni sono relative a 270 eventi locali, regionali e telesismici registrati nella Piana di Gubbio da Giugno 2005 fino a marzo 2006. I dati sono forniti nella versione non corretta in formato SAC. Per i dati già processati sono state inserite le immagini delle tracce corrette, componente NS. Sono inoltre inserite le misure di rumore effettuate in 90 siti distribuiti nella piana, in formato ASCII. Il DVD è completamente navigabile e contiene le principali informazioni relative alle campagne di misura svolte nella Piana.
- D20 - Bedrock shaking scenario (EN, disponibile)
- D21 - Geological model of the Gubbio basin (Italy) for the characterization of the local seismic response (EN, disponibile)
- D22-D23 - Shaking scenario including site effects (EN, disponibile)
- D23 - Gubbio area GIS (IT, DVD disponibile su richiesta)
TASK 7 - Interfaccia con ingegneria
Obiettivi:- Definizione e previsione delle variabili di interesse ingegneristico.
- Creazione di un GIS contenente i risultati degli studi di scenari.
I risultati di pericolosità andranno espressi in modo di poter essere interfacciati con studi di vulnerabilità altrimenti esperiti allo scopo di creare scenari di danno. Considerate le tecniche sia già a disposizione degli ingegneri sia quelle che sono attualmente oggetto di sviluppo, si forniranno specifici prodotti relazionati come illustrato nella tabella seguente:
| Stima di Pericolosità Intensità Macrosismica Accelerogrammi sintetici Ordinate spettrali |
Stima di Danno Matrici di Danno Fragility Curves Interstory Displacement Index |
Attività 2 . Informatizzazione degli studi di scenari
In questo Task si prevede di predisporre degli strumenti informatici per rendere fruibili gli studi di scenario attraverso la creazione di un GIS che permetterà, per l.area selezionata, di ripercorrere le varie fasi che hanno portato alla generazione delle mappe di pericolosità. Con questo strumento sarà possibile esplorare i dati di ingresso, le elaborazioni intermedie e il prodotto finale.
Deliverable
- D24 - Interfacciamento con l'ingegneria e il DPC: il caso di Potenza (IT, disponibile)
- D25 - WebGIS: metodologia semplificate per la presentazione dei risultati (IT, disponibile)
Documenti
Pubblicazioni
- Calderoni G., Rovelli A., Milana G., Valensise G. (2007). Evidence for low stress drop of the October-November 2002 earthquakes in Molise, central-southern Italy , Journal of Geophysical Research (to be submitted)
- Caputo R., Salviulo L., Piscitelli S., Loperte A. (2007) Late Quaternary activity along the Scorciabuoi Fault ( Southern Italy ) as inferred from electrical resistivity tomographies, Annals of Geophysiscs , Vol. 50, N. 2, 137-148
- Caputo R.(2007) Sea-level curves: Perplexities of an end-user in morphotectonic applications, Global and Planetary Change, 57, 417–423
- Chiarabba C., P. De Gori L. Chiaraluce, P. Bordoni, M. Cattaneo, M. Demartin, A. Frepoli, A: Michelini, G. Monachesi, M. Moretti, P. Augliera , E. D'Alema, M. Frapiccini, A. Gassi, S. Marzorati and Molise Working Group (INOGS, Dipteris Unige) (2005). Mainshocks and aftershocks of the 2002 Molise seismic sequence, southern Italy, Jour. Seismol., 9: 487-494
- Convertito V., A. Emolo, and A. Zollo (2006). Seismic-hazard assessment for a characteristic earthquake scenario: an integrated probabilistic-deterministic method. Bull. Seism. Soc. Am. 96 , 377-391, doi:10.1785/0120050024
- Del Gaudio V. & Wasowski J. (2007): Directivity of slope dynamic response to seismic shaking. Geophys. Res. Lett. , 34, L12301, doi:10.1029/2007GL029842.
- Gallovic F., and J. Brokešová (2007). Hybrid k-squared source model for strong ground motion simulations: introduction . Phys. Earth. Planet. Int. 160 , 34-50
- Gallovic F., and J. Burjánek (2007). Directivity in strong ground motion modelling methods. Ann. Geophys. (in press)
- Laurenzano G., E. Priolo, M. R. Gallipoli, M. Mucciarelli, F. C. Ponzo. Effect of Vibrating Buildings on Free-Field Motion and on Adjacent Structures: the Bonefro ( Italy ) Case History. Bull. Seism. Soc. Am. (submitted)
- Lombardo G., Rigano R. (2007). Local seismic response in Catania (Italy): a test area in the northern part of the town. Engineering Geology (in print)
- Lombardo G., Rigano R . (2006). Amplification of ground motion in fault and fracture zones: observations from the Tremestieri fault, Mt. Etna (Italy). J. Volc. Geoth. Res., 153, 3-4, 167-176
- Martino S., Minutolo A., Paciello A., Rovelli A., Scarascia Mugnozza G. and Verrubbi V. (2006). Seismic microzonation of jointed rock-mass ridges through a combined geomechanical and seismometric approach. Natural Hazards, 39, 419-449
- Massa M., Marzorati S., D'Alema E., Di Giacomo D. and Augliera P. (2007). Site classification assessment for estimating empirical attenuation relationships for North-Central Italy earthquakes,J. Earthqu. Eng. (accepted)
- Morasca P., Zolezzi F., Spallarossa D., and L. Luzi (2007). Ground motion models for the Molise region ( Southern Italy ), Soil. Dynam. and Earthq. Eng. (accepted)
- M. Mucciarelli, M.R. Gallipoli (2007); Damping estimate for simple buildings through non-parametric analysis of a single ambient vibration recording, Annals Geoph. (in press)
- Pacor F., D. Bindi, L. Luzi, S. Parolai S., S. Marzorati and Monachesi G. (2006). Characteristics of strong ground motion data recorded at Gubbio ( Central Italy ), Bull. Earthqu. Eng. doi: 10.1007/s10518-006-9026-X.
- Parolai S., M. Mucciarelli, M. R. Gallipoli, S. M. Richwalski, A. Strollo (2007) Comparison of site responses estimated using earthquake data and S-wave velocity structure derived from seismic noise array recordings at the Tito test site (Southern Italy), Bull. Seism. Soc. Am. (in press)
- Rigano R., Cara F., Lombardo G., Rovelli A. (2007). Evidence for ground motion polarization on fractured lava of fault zones: observations on Mt. Etna volcano. J. Geophys. Res. (to be submitted)
- Silvestri F., Vitone C., d'Onofrio A., Cotecchia F., Puglia R., Santucci de Magistris F. (2006). The influence of meso-structure on the mechanical behaviour of a marly clay from low to high strains. Symposium to celebrate Prof. Tatsuoka's 60th birthday, Roma
- Sirovich L., Pettenati F. (2007). Validation of a Kinematic, Parametric, Approach to Calculate Intensity Scenarios. (In preparation for Bull. Seism. Soc. Am.)
- Strollo A., Richwalski S. M., Parolai S., Gallipoli M. R., Mucciarelli M., Caputo R., (2007) Site effects of the 2002 Molise earthquake, Italy: analysis of strong motion, ambient noise, and synthetic data from 2D modelling in San Giuliano di Puglia Journal Bul. Earthq. Eng., Vol. 5, N. 3, 347-362, DOI 10.1007/s10518-007-9033-6
Pubblicazioni a Convegni
- Costanzo A., D'Onofrio A., Silvestri F. (2007) Analisi dei danni registrati nel borgo di Gerace durante gli eventi sismici della Calabria del 1783, XI Congresso Nazionale “L'ingegneria Sismica in Italia" , ANIDIS , 10-14 Giugno, Pisa.
- Costanzo A., D'Onofrio A., Silvestri F. (2007) Numerical simulations of the ground deformation recorded in the historical town of Gerace during the seismic events in Calabria (1783) , 4th International Conference on Earthquake Geotechnical Engineering. June 25-28 , Thessaloniki , paper no. 1613.
- Costanzo A., D'Onofrio A., Lanzo G., Pagliaroli A., Penna A., Puglia R., Santucci De Magistris F., Sica S., Silvestri F., Tommasi P. (2007) Seismic response of historical centres in Italy: selected case studies, Workshop on Geotechnical Earthquake Engineering related to Monuments and Historical Centers, Proc. IV ICEGE, Thessaloniki.
- Costanzo A., (2007) Numerical simulations of the seismic response of the Gerace cliff during the Calabrian seismic sequence (1783) , XVIII European Young Geotechnical Engineers' Conference (EYGEC), Ancona
- Del Gaudio V., Wasowski J., Venisti N., Pierri P. (2007): Response of landslide-prone hillslopes to seismic shaking: evidence of amplification and spectral polarization from an accelerometric monitoring network at Caramanico Terme ( Italy ). Proceedings 1st North American Landslide Conference , Vail, Colorado (U.S.A.), 3-8 June 2007, ISBN 978-0-975-4295-3-2, pp. 856-866.
- Franceschina G., F. Pacor, G. Cultrera, A. Emolo, and F. Gallovic (2006). Modelling directivity effects of the October 31, 2002 (Mw=5.8), Molise , Southern Italy , earthquake. First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology ; September 3-8, Geneva , Switzerland Paper number 1424.
- Laurenzano G., E. Priolo, M. R. Gallipoli, M. Mucciarelli, F. C. Ponzo (2007). Effect of Vibrating Buildings on Free-Field Motion and on Adjacent Structures: the Bonefro ( Italy ) Case History. 4th International Conference on Earthquake Geotechnical Engineering. June 25-28 , Thessaloniki . Paper No. 1386.
- Luzi, L., Morasca, P., Zolezzi, F., Bindi, D., Pacor, F., Spallarossa, D. ,G., Franceschina (2006) Ground motion models for Molise region (southern Italy ). First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology ; September 3-8, Geneva , Switzerland , paper n. 938.
- Mucciarelli, M., Gallipoli, M.R. (2006); Comparison between Vs30 and other estimates of site amplification in Italy, Proc. of the First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology , 3-8 September, Geneva (Switzerland), Paper n. 270
- Mucciarelli, M., Gallipoli, M.R. (2006); Estimate of frequency and damping for large sets of building in dense urban area, Proc. of the First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology , 3-8 September, Geneva (Switzerland). Paper n. 211
- Pessina, V., G. Franceschina, P. Vannoli, L. Luzi and F. Pacor (2006) Damage Distribution and Seismological Model of the November 2004, Salò (Northern Italy) Earthquake, Proceedings of the 1st European Conference on Earthquake Engineering and Seismology, September 3-8, Geneva, Switzerland paper n. 1371
- Puglia R., Lanzo G., Pagliaroli A., Sica S., Silvestri F. (2007) Ground motion amplification in San Giuliano di Puglia (Southern Italy) during the 2002 Molise earthquake , 4th International Conference on Earthquake Geotechnical Engineering. June 25-28 , Thessaloniki, paper no. 1611
- Puglia R., Silvestri F. (2007) Analisi di risposta sismica locale del centro urbano di San Giuliano di Puglia (CB) , Incontro Annuale dei Ricercatori di Geotecnica (IARG) , Salerno
- Sirovich L. , Pettenati F. (2007). A new Kinematic Approach to Calculate Seismic Hazard Scenarios (Intensity and Peak Ground Displacement); an Example in SE Sicily . AGU2007 , Acapulco , Proc. ref. n. S51A-01
Comunicazioni a Convegni
- Ameri G., Cirella, G. Cultrera, A. Emolo, G. Franceschina, F. Gallovic, I. Hunstad, F. Pacor, A. Piatanesi, and E. Tinti (2006). Effects of directivity on shaking scenarios: an application to the 1980 Irpinia earthquake, M6.9, Southern Italy. SSA Meeting – 100 th Anniversary Earthquake Conference, San Francisco , USA
- Augliera P., D'Alema E., Di Giacomo D., Marzorati S. and Massa M. (2006) Un approccio sismologico strumentale allo studio del terremoto del 24 novembre 2004, Università di Brescia, Facoltà di Ingegneria, Seminari Scientifici e Culturali, 14 Novembre
- Barani S., De Ferrari R., Ferretti G., Eva C. and Spallarossa D. (2006) Site amplification factor assessment via a multidisciplinary approach: an application in Molise region (Southern Italy), . First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology ; September 3-8, Geneva , Switzerland.
- Cara F., Parolai S., Monachesi G., Milkereit R., Günther E., Di Giulio G., Milana G., Bindi D., Rovelli A. (2006). Test sites in Europe for the evaluation of ground motion amplification: site response of the Gubbio basin (central Italy ) using weak motions recorded by linear seismic arrays. First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology ; September 3-8, Geneva , Switzerland.
- Cavallaro A., Grasso S., Maugeri M. (2006). Clay Soil Characterisation by the New Seismic Dilatometer Marchetti Test (SDMT). Proc. of the Second International Conference on the Flat Dilatomete r, Washington , April 2 – 5
- Cavallaro A., Grasso S., Maugeri M. (2006). Volcanic Soil Characterisation and Site Response Analysis in the city of Catania . Proc. of the 8th U.S. National Conference on Earthquake Engineering. The Moscone Center, San Francisco, California, April 18 - 22
- Convertito, V., A. Emolo, F. Gallovic, and A. Zollo, A. (2005). Probabilistic-Deterministic Hazard Scenario for the 1980 Irpinia Earthquake M=6.9, Southern Italy, IASPEI General Assembly, October 2-8, Santiago , Chile.
- Convertito, V., F. Gallovic, A. Emolo, and A. Zollo. (2005). Integrated Deterministic and Probabilistic Strong Ground Motion Prediction: Application to 1980 Irpinia Earthquake, M=6.9, Southern Italy, AGU 2005 Fall Meeting, San Francisco , USA, Eos Trans. AGU, 86(52), Fall Meet. Suppl., Abstract S51D-1045.
- Cultrera G., Cirella A., Emolo A., Herrero A., Pacor F., Tinti E., Cocco M. (2007). Variabilità dei parametri ground-motion in funzione della descrizione cinematica dei meccanismi di rottura: dall'Umbria-Marche agli studi parametrici. Workshop "Dieci anni dopo il terremoto dell'Umbria-Marche: stato delle conoscenze sulla sismogenesi in Italia" , 26-27 giugno, Camerino
- D'Amico V ., Picozzi M., Baliva F., Albarello D., Menichetti M., Bozzano F., Martino S., Rivellino S. and Scarascia Mugnozza G. (2006). Test sites in Europe for the evaluation of ground motion amplification: site response of the Gubbio basin (central Italy ) using geological data and seismic noise measurements. First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology, September 3-8, Geneva, Switzerland
- D'Amico V ., Albarello D., Baliva F. e Picozzi M. (2005). Indagine esplorativa mediante misure di rumore ambientale per la caratterizzazione della risposta sismica nel territorio di Gubbio. 24° Convegno del Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Roma 15-17 novembre.
- Del Gaudio V., Venisti N., Pierri P. & Wasowski J. (2007): Application of the Refraction Microtremor technique to investigate the characteristics of seismic response of landslide-prone hillslopes. EGU General Assembly , 15-20 April, Vienna . Geophysical Research Abstracts, Vol. 9, 02421, 2007 SRef-ID: 1607-7962/gra/EGU2007-A-02421
- Del Gaudio V., Wasowski J. (2006): Risultati di alcuni test per la valutazione dell'anisotropia nella risposta sismica di sito. 25° Convegno del Gruppo Nazionale Geofisica della Terra Solida , Roma, 28-30 novembre 2006. Riassunti Estesi delle comunicazioni, pp. 233-236
- Del Gaudio V. & Wasowski J. (2007): New observations on directivity phenomena in the dynamic response of slopes to seismic shaking. EGU General Assembly, 15-20 April, Vienna . Geophysical Research Abstracts, Vol. 9, 01868, 2007 SRef-ID: 1607-7962/gra/EGU2007-A-01868
- Del Gaudio V., Wasowski J., Venisti N., Pierri P. (2005): Nuovi dati sulla risposta sismica locale in aree di pendio instabile . 24° Convegno del Gruppo Nazionale Geofisica della Terra Solida G.N.G.T.S., Roma, 15-17 novembre 2005, Riassunti Estesi delle comunicazioni , pp. 235-238
- Del Gaudio V., Wasowski J., Venisti N. and Pierri P. (2006): Polarisation and spectral properties of the seismic site response of landslide-prone hillslopes: a case study from Italy . EGU General Assembly 2006, Vienna , 2-7 April 2006. Geophysical Research Abstracts, Vol. 8, 02228, 2006 SRef-ID: 1607-7962/gra/EGU06-A-02228
- Emolo, A., and F. Gallovic. (2005). Relations Between Instrumental Ground Motion Parameters and MCS Intensity in Italy , Application to the Simulated 1980 Irpinia Earthquake, M=6.9, Southern Italy, IASPEI General Assembly, October 2-8, Santiago, Chile.
- Eva C., De Ferrari R., Barani S., Ferretti G. (2006) Is the Vs30 a reliable measure of soil classification? First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology ; September 3-8, Geneva , Switzerland.
- Gallovic, F., and P. Franek (2007). Application of synthetic transfer functions to earthquake motion scenario study in the Grenoble valley, French Al ps . EGU General Assembly , 15 - 20 April, Vienna, Austria
- Grasso S., Maugeri M. (2006). Using Kd And Vs From Seismic Dilatometer (SDMT) For Evaluating Soil Liquefaction. Proc. of the Second International Conference on the Flat Dilatomete r, Washington , April 2–5
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Altro
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I responsabili delle informazioni contenute nel sito sono Francesca Pacor (francesca.pacor@ingv.it) e Marco Mucciarelli, coordinatori del progetto.
